Cristo scaccia la legione dei diavoli,
Fatto da Bruce Connor (1933-2008),
Arazzo jacquard,
Concepito nel 1987, tessuto nel 2003
© Galleria Paula Cooper, New York

Cristo scaccia la legione dei diavoli,
Fatto da Bruce Connor (1933-2008),
Arazzo jacquard,
Concepito nel 1987, tessuto nel 2003
© Galleria Paula Cooper, New York

Vangelo del 9 luglio 2019

Gesù scaccia il diavolo

Matteo 9: 32-37

Fu portato a Gesù un uomo, un indemoniato muto. E quando il diavolo fu scacciatoIl muto parlò e il popolo era stupito. Nulla di simile si è mai visto in Israele", dissero. Ma i farisei dissero: "È attraverso il principe dei diavoli che egli scaccia i diavoli".

Gesù fece un giro per tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, proclamando la Buona Novella del regno e curando tutti i tipi di malattie e infermità.

E quando vide le folle, provò compassione per loro, perché erano afflitte e scoraggiate, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: "La messe è abbondante, ma gli operai sono pochi; chiedete dunque al Signore della messe di mandare operai nella sua messe".

Riflessione sull'arazzo

L'opera di oggi è un arazzo moderno, tessuto nel 2003 dall'artista Bruce Connor di San Francisco, famoso per i suoi collage. L'immagine è basata su una stampa dell'artista romantico tedesco Julius Schnorr von Carolsfeld. La Bibbia di Schorr (1857-60) comprendeva molte illustrazioni e la nostra in particolare raffigura la storia della lettura evangelica di oggi, in cui Gesù esorcizza un uomo dai suoi demoni. Nell'illustrazione originale l'uomo è così profondamente colpito dai demoni che non ha più alcuna somiglianza con se stesso. Conner ha preso questa immagine e l'ha adattata, giustapponendo la figura dell'uomo posseduto a ritagli di collage geometrici. In questo modo l'artista non mostra l'orrore dell'uomo posseduto dal demonio, né spiega come Cristo abbia scacciato i diavoli. Si limita a mostrare un puzzle di forme, illustrando che il potere dell'esorcismo non può essere raffigurato. Va oltre le possibilità illustrative.

Non appena Gesù guardò l'uomo, ordinò al demone di lasciarlo, ed esso se ne andò, perché non poteva resistere alla volontà di Dio. È proprio lo stupore delle folle di fronte ai miracoli che mi colpisce: il popolo rimase stupito. Sì, dev'essere stata una bella cosa di cui essere testimoni. Hanno visto da vicino la potenza di Dio all'opera e, insieme ad altri miracoli a cui avevano assistito o di cui avevano sentito parlare, la rivelazione del Messia deve essere entrata gradualmente nella coscienza della gente, a poco a poco, con ogni miracolo... Le folle erano stupite dalla potenza unica di Gesù, in netto contrasto con i farisei assetati di potere per i quali Gesù non poteva fare nulla di buono.

Come i farisei, possiamo sempre trovare un motivo per non credere alle opere di Dio, anche quando ne siamo testimoni da vicino. Ma mentre i farisei mettevano in dubbio, discutevano e criticavano le opere di Cristo, le persone continuavano a essere guarite e la loro vita cambiava. Quindi, come le persone che venivano guarite, si concentravano su Gesù e non sulle critiche dei farisei. Se rimaniamo concentrati su di Lui e consumiamo la nostra mente con la Sua parola, staremo bene... Ciò che consuma la tua mente, controlla la tua vita...

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